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MERCATO: stretta di mano in Lega Calcio, la Juve ha chiuso un colpo da 20 milioni

La stretta di mano oggi in Lega ha a ribadito quanto i dirigenti della Juventus avevano già definito la scorsa settimana negli incontri avuti con i colleghi bergamaschi: Mattia Caldara sarà bianconero a partire dal luglio 2018. I dettagli dell’operazione prevedono il pagamento di 15 milioni più bonus che permetteranno alla società bergamasca di incassarne almeno 20. È stato definito anche l’accordo con il giocatore e il suo agente Beppe Riso. Insomma il promettentissimo centrale atalantino è destinato a far coppia con Daniele Rugani nella Juve che verrà. La nuova mossa di Marotta e Paratici ha permesso di anticipare una folta concorrenza: il Milan si è fatto avanti direttamente con Silvio Berlusconi, mentre anche l’Inter aveva mosso le proprie pedine. Lo riporta Gazzetta.it.

In questi anni la Juventus si è dimostrata in molte occasioni la società più lungimirante in sede di mercato, riuscendo spesso a battere in anticipo la concorrenza, acquistando diversi giovani interessanti a prezzi stracciati e lasciandoli a “farsi le ossa” in prestito in provincia. Grazie a questa linea di mercato, la Vecchia Signora è riuscita a costruire un tesoretto formato da talenti ancora verdi ma che presto potranno formare la Juve del futuro.

SCUOLA PROVINCIALE Dal Genoa al Sassuolo, passando per Empoli ed Hellas Verona. Diverse le squadre di provincia scelte negli ultimi anni dalla Juve come luoghi perfetti dove far crescere i propri giovani. L’asse di mercato più collaudato sembra ormai essere quello con il Sassuolo di Di Francesco. Prima è toccato a Simone Zaza, acquistato dalla Sampdoria nel 2013 per 3,5 milioni e parcheggiato subito dalla Juventus al Sassuolo per un paio d’anni prima di permettergli il definitivo trasferimento a Torino. Poi è stata la volta di Domenico Berardi, anche lui acquistato non ancora ventenne dai bianconeri per 4,5 milioni dal Sassuolo ma lasciato in Emilia fino all’estate 2015, quando i neroverdi hanno prelevato il giocatore per 10 milioni concedendo però alla Juve un opzione di riacquisto da esercitare entro l’estate 2017. Pol Lirola, cresciuto tra le giovanili di Epanyol e Juve, è un giocatore juventino ma fino a giugno 2018 il Sassuolo potrà godersi le doti del talentuoso terzino grazie al prestito stipulato con i bianconeri. Gli ultimi colpi della coppia Sassuolo-Juve sono quelli di Stefano Sensi e Marcello Trotta. Entrambi i giocatori sono stati acquistati dagli emiliani ma il club degli Agnelli possiede una prelazione in sede di mercato sia sull’ex Cesena che sull’attaccante attualmente in prestito al Crotone. Il 23enne Andrea Ganz è stato acquistato invece dal Como in estate, strappandolo al Milan di papà Maurizio, ma è stato subito mandato in prestito all’Hellas Verona fino al 2017 per crescere nella serie cadetta. C’è però anche chi dopo essersi fatto le ossa in provincia alla Juve ci è arrivato ed è anche riuscito ad alzare qualche trofeo. Stiamo parlando di Stefano Sturaro e di Daniele Rugani, fatti crescere nel Genoa e nell’Empoli prima di essere portati nella Juve di Allegri. Il nerazzurro Mattia Caldara potrebbe dunque essere solo l’ultimo di una lunga lista di giovani talenti acquistati in anticipo dai bianconeri ma lasciati crescere in provincia prima di giungere ormai pronti a Torino.