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Marotta a tutto campo

“Non confermo né smentisco”. Beppe Marotta, a.d. della Juve, non vuole sbilanciarsi pubblicamente sul possibile arrivo di Dani Alves e Mascherano, i due giocatori del Barcellona che i bianconeri stanno trattando per costruire una rosa sempre più competitiva per la Champions.

Soprattutto sull’esterno brasiliano la Juve sembra davvero a un passo dalla conclusione dell’affare. “Non è di nostra proprietà – spiega Marotta nell’ambito di Football Leader, il premio calcistico che viene assegnato in questi giorni ad Amalfi – ma si tratta di un giocatore importante. Vedremo quello che si potrà fare, ricordando che la Juve è già una squadra in grado di competere su tutti i fronti ed è difficilmente migliorabile. Mascherano? Situazioni mediatiche, comunque non vogliamo vendere nessun elemento del reparto difensivo se non Caceres svincolato. Quello che posso dire è che a breve ci sarà l’ufficialità del rinnovo di Evra, giocatore sempre importante anche per lo spogliatoio”.
BERARDI – Non solo Mascherano e Alves, comunque. “Per Pjanic e Gomes vale lo stesso discorso – spiega Marotta -. Pellè? Il reparto offensivo garantisce per il futuro, l’unica incognita è Morata. Solo in quel caso valuteremo altri investimenti. Berardi? È un grande talento, con il Sassuolo c’è un impegno verbale, abbiamo un diritto morale di prelazione e credo che andremo a definire questa operazione. Morata è un talento che sta diventando un campione, ha vissuto una crescita importante, da parte nostra ci sarà ogni tentativo per farlo rimanere a Torino. Il diritto di recompra è una spada di Damocle, ci incontreremo con il Real Madrid dopo la Champions. C’è da riscontrare che da quest’anno entra in vigore il regolamento delle rose ristrette e ci crea delle problematiche. Qualitativamente cercheremo di tenere i più forti, l’obiettivo è quello di creare un mix fra giovani e meno giovani e di rafforzare il made in Italy, ma purtroppo giocatori pronti non ce ne sono”.