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FOCUS JUVE: la nostra paura sul mercato bianconero

Il mercato della Juventus in questi anni è stato spesso entusiasmante. Da quando è cominciata la politica dei top player con Tevez nel 2013 c’è quasi sempre stato da divertirsi a seguire le trattative portate avanti da Marotta e Paratici. Campioni affermati come Evra e Dani Alves, affari roboanti come Pjanic e Higuain, intuizioni geniali come quelle di Pogba e Coman che hanno prodotto plusvalenze da record, ma pure cessioni illustri e addii dolorosi. Anche in questa stagione è probabile che possano coincidere le due cose, con affari importanti sia in entrata che in uscita.

Abbiamo la massima fiducia in Marotta e Paratici, dirigenti fantastici che nel mondo ci invidiano, eppure qualche timore a pochi giorni dall’apertura ufficiale del mercato ce l’abbiamo. Siamo sicuri che i nostri eroi sapranno porre rimedio, ma le premesse non sono del tutto entusiasmanti. In particolare a destare qualche perplessità è il possibile contemporaneo addio dei due terzini più forti al mondo: Alex Sandro a sinistra e Dani Alves a destra. Il primo fa impazzire il Chelsea di Conte, che sarebbe disposto a spendere quasi tutto il suo budget di mercato pur di portare a Londra l’ex  esterno del Porto. I bianconeri avrebbero rifiutato oltre 50 milioni, ma nel calcio il mercato lo fa la volontà dei giocatori e le parole di Marotta di qualche giorno fa non lasciano tranquilli.  “Il Chelsea ha fatto un’offerta molto elevata. Abbiamo detto di no, ma oggi i giocatori sono padroni di se stessi”. Anche Dani Alves, nonostante l’età, rappresenta oggi il top nel suo ruolo ed è corteggiato dal City del suo ex tecnico Guardiola. Sui giocatori di una certa età la Juventus non fa barricate, ha sempre ceduto chiunque abbia voluto lasciare il club, da Tevez a Pirlo, senza dettare alcuna condizione. La sensazione è che lo stesso accadrà con Dani Alves, tanto che Higuain ha già dedicato un video di saluto al suo compagno di squadra: Dani, fratello, cosa posso dirti? – ha detto il ‘Pipita’ davanti alla telecamera – Ti mando un grande saluto, sai quanto ti voglio bene. È stato un piacere giocare e vincere insieme a te. Ti auguro il meglio e spero che passeremo più tempo insieme perché è davvero un piacere. Ciao genio, rimani sempre con la solita allegria e con il sorriso. Questo è quello che conta di più nella vita. Sorridere ed essere felici. Ti abbraccio, non cambiare mai”. Dichiarazioni che fanno il paio con quelle rilasciate dallo stesso Dani Alves: “L’anno scorso ho rifiutato molte offerte dalla Premier perché sentivo che dovevo passare per la Serie A. Lì c’è una grande cultura difensiva e per andare a giocare in Inghilterra devi saper difendere bene. Se voglio andare in Inghilterra? Sinceramente sì e spero che un giorno ci andrò”, ha svelato il terzino brasiliano. Che, incalzato dal giornalista (“potrebbe accadere anche a breve?”), ha alimentato i rumors di mercato con il classico “chissà, stiamo a vedere”.

Insomma, la nostra paura è che la Juventus possa perdere entrambi i terzini più forti al mondo in un colpo solo. Una batosta difficile da digerire per qualsiasi club al mondo, specialmente per una squadra che vuole tornare finalmente sul trono d’Europa e che deve fare i conti con un fatturato non vicinissimo con quello di alcuni club stranieri (Real, United, Barcellona e Bayern soprattutto). Ripartire non sarebbe impossibile, specialmente se dovessero arrivare così tanti quattrini dall’addio di Alex Sandro, ma quello degli esterni di difesa è un settore in cui è particolarmente difficile trovare giocatori di qualità e chi ce li ha sostanzialmente se li tiene. Un conto è sostituire Pogba e Tevez, molto più difficile ripartire senza Dani Alves e Alex Sandro, magari meno determinanti ma anche meno sostituibili, per questo il mercato che verrà un po’ di paura a noi fa. A Marotta e Paratici il compito di stupirci ancora una volta.